Vecchie poltrone, c’è una designer che fa miracoli!

Spesso e volentieri quando si mette a posto o si pulisce un determinato ambiente, capita di imbattersi in una serie di elementi o di arredi vecchi, oppure di sedie spaiate. Ebbene, in queste occasioni non si sa mai cosa farsene di tutti questi prodotti. Un’ottima idea che garantisce innovazione e sostenibilità, però, ariva da Nicoletta Gatti.

La Gatti lavora come interior design presso un brand denominato Renaissance Rehab, che opera all’interno del settore dell’interior decoration. L’obiettivo è quello di provare a ripristinare diversi complementi di arredo mediante le attività di recupero delle scocche e l’utilizzo di tessuti Rubelli, che ormai sono finiti fuori produzione.

Ebbene, quello che ne deriva solo delle edizioni limitate, che vengono timbrate e anche numerate. Tutte queste gamme personalizzate entrano poi all’interno delle collezioni Sedute Esaurite e Fuori Collezione. Si tratta di pezzi che si possono facilmente considerare unici, fin da quando vengono lavorati. Il successo è stato chiaramente immediato.

È già passato un anno da quando è nato questo nuovo marchio, che si è fatto strade nelle idee di Nicoletta Gatti, la fondatrice, praticamente per puro caso. Si trova a dover svuotare la casa in campagna dei nonni e tutti gli arredi che sono presenti al suo interno devono essere destinati ad un altro scopo. Proprio in quel momento a Nicoletta viene l’idea di organizzare un mercatino in paese, per cercare di vendere tutti quegli arredi, intrisi di anni di vita, ma altrettanto splendidi e affascinanti proprio per la loro storia.

Ebbene, una prima poltrona, che era stata in precedenza foderata usando un tessuto fuori produzione di Rubelli, una ben nota azienda in cui Nicoletta dal 2002 si occupa di pr, ottiene un successo incredibile. Non tanto al mercato, quanto piuttosto sui social network, la cui foto riceve una vera e propria valanga di commenti e di “like”.

In men che non si dica arriva il successo grazie al web. Quella foto comincia, infatti, ad essere condivisa in modo letteralmente virale. In tale senso, le persone cominciano a informarsi per capire se Nicoletta ha intenzione di foderare e proporre anche altri elementi d’arredo o meno. Insomma, cominciano a spuntare le prime persone che sono interessate all’acquisto.

In breve tempo, su queste basi, comincia a svilupparsi un nuovo progetto denominato Renaissance Rehab. Si tratta di un vero e proprio processo di recupero che mira a dare nuova vita e splendore a poltrone, che hanno sì tanti anni sulle “spalle”, ma che hanno conservato un impatto estetico al di sopra di ogni tendenza e moda del settore.

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