Poltrone antiche: come restaurarle

Come avviene il restauro delle poltrone antiche?

Se in casa possiedi una poltrona antica e hai intenzione di restaurala, questo articolo fa esattamente al caso tuo. Sono sempre di più le persone che decidono di restaurare le poltrone antiche, sia per il loro fascino che per gli eventuali ricordi legati a esse. Esistono diverse tipologie di restauro, come quello strutturale oppure quello estetico, ma andiamo a vederli meglio nello specifico.

Il restauro strutturale delle poltrone antiche.

La prima tipologia di restauro che andiamo ad analizzare è quello strutturale, infatti questo è quello che comporta maggiori spese in quanto vanno sostituite parti importanti della poltrona come piedi, schienale ecc. È consigliabile far svolgere questa tipologia di restauro da artigiani specializzati così da ottenere il miglior risultato possibile. Se sei bravo nel fai da te potresti provare a restaurarla tu, ma si tratterebbe di un lavoro lungo e difficoltoso.

Il restauro estetico delle poltrone antiche.

La seconda tipologia di restauro che andiamo a vedere è quello per fini estetici. Questa tipologia di restauro è abbastanza semplice, infatti ti basterà scartavetrare il legno e successivamente riverniciarlo con il colore che preferisci. In fine dovrai rivestire tutti i cuscini della poltrona, così da ottenere un lavoro preciso e pulito. Potrai scegliere tra una vasta gamma di tessuti, come ad esempio la pelle, alcantara o stoffa a seconda dei tuoi gusti. Tutti questi svariati materiali li puoi acquistare da un qualsiasi tappezziere.

Quali sono le spese per il restauro delle poltrone antiche?

I costi variano molto a seconda della tipologia di restauro, infatti per un restauro strutturale di una poltrona avrai bisogno di un budget più alto rispetto ad un restauro estetico che invece ti costerà molto di meno, specialmente se a effettuare il lavoro sarai tu, così da eliminare il costo della mano d’opera da parte di un artigiano professionista.

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